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Elezioni 2013 – Dati Reali 18:30

25 febbraio 2013 Commenti chiusi



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L’IMU e lo scandalo MPS

23 febbraio 2013 Commenti chiusi

Chiariamo un paio di cose… Vi siete mai chiesti a che cosa sono serviti i soldi dell’IMU ?! Nelle casse dello Stato sono entrati la bellezza di 3,9 miliardi di euro. Ma perché?! Per permettere al Governo di scongiurare il rincaro dell’Iva?! Per abbassare l’Irpef?!

Ovviamente no! Il Governo Monti ha utilizzato questi soldi per permettere alla Monte dei Paschi di Siena (una S.p.a.) di tappare un buco di egual misura.

Ma chi ha permesso a questa banca di generare un buco così grande (che in realtà è ancora più grande!)?! Chi ha responsabilità di controllo e nomina gli amministratori di MPS?!
Beh, il PD locale.

Dunque MPS rappresenta il terzo gruppo bancario italiano avendo assorbito Antonveneta, c’è da dire che il PD nazionale non ha il potere di disporre nomine e linee del MPS, ma non può essere ignaro di quel che succede a Siena!! Cazzo!! Bersani mi stai prendendo per il culo?!

In qualsiasi altro Paese si sarebbe gridato allo scandalo, i cittadini si sarebbero incazzati, ma qui in Italia no… Un po’ perché non ci si informa, un po’ perché è difficile interpretare i numeri e le sigle che i TG ci propinano (lo fanno apposta, sia chiaro!), un po’ perché ormai siamo assuefatti agli scandali…

Ma adesso basta! Se MPS è stata salvata con i nostri soldi allora va NAZIONALIZZATA e i vertici, così come gli organi che dovevano controllare (e non hanno controllato!), devono andare sotto inchiesta!!

Ragazzi io NonCeLaFaccioPiù!!! Domani i vari Monti, Bersani, Berlusconi mandiamoli tutti a casa!!!!

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“Gli onorevoli devono pur essere messi in condizione di parcheggiare”

16 ottobre 2012 Commenti chiusi

Secondo Il Messaggero di oggi sarebbero stati stanziati dalla Camera oltre cinque milioni e mezzo di euro per migliorare la mobilità. Di cosa?! Direte voi! Semplicemente per aumentare il numero dei parcheggi destinati ai deputati e per migliorare la vita degli onorevoli che, in piazza del Parlamento, non sono ad ora provvisti di un parcheggio riservato e, ovviamente, gratis.

D’altronde non si può obbligare un parlamentare ad utilizzare i mezzi pubblici, come, tra l’altro, succede normalmente in Inghilterra (non sia mai!!); o a prendere ogni giorno multe per divieto di sosta di 80 euro che non possono essere rimborsate. Per fortuna che ci pensano i vigili urbani di Piazza di Montecitorio che, spesso e volentieri, prima di fare il verbale chiamano e chiedono loro di spostare la macchina. Insomma, “gli onorevoli devono pur essere messi in condizione di andare a lavoro!”. E chissenefrega dei poveri cittadini che tutte le mattine si arrangiano in mezzo al traffico di Roma, o dentro un vagone stracolmo della Met.Ro., per andare a sudarsi quei pochi soldi di stipendio, che fanno sacrifici per sopravvivere fino alla fine del mese, loro devono mantenere i loro privilegi!!

E poi mi vengono a parlare di spending review!!!

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Elezioni 2.0

15 ottobre 2012 Commenti chiusi

Le prossime si preannunciano come le elezioni 2.0. Basta gettare uno sguardo agli U.S.A., in particolare alla sfida tra il Presidente Obama e il Governatore Romney. I due candidati sono al momento al lavoro per raggiungere e conquistare il maggior numero di elettori, ma questa volta sono i social network a farla da padrone. Non si può ignorare il fatto che, ad oggi, (e per fortuna!!) sono sempre di più le persone che scelgono la Rete per informarsi e per farsi un’opinione.

In Italia, alle ultime amministrative, sindaci come Pisapia o De Magistris sul web hanno costruito il loro risultato; Beppe Grillo è da anni che scrive e fa politica sul suo blog, grazie al quale ha dato vita al M5S. Ma ce li vedete voi i nostri ultracentenari politicanti a fare “botta e risposta” a suon di tweet, a linkare su Facebook, a postare i programmi sui propri blog?! Ovviamente sempre se sappiano di cosa stiamo parlando!! Beh, se succedesse, sicuramente ci sarebbe più partecipazione da parte degli elettori, più trasparenza, candidati più disponibili a rispondere ai quesiti della gente… D’altro canto c’è il problema concreto che il Web venga utilizzato (come viene utilizzato adesso) solo per una semplice divulgazione di contenuti, in modo tale da esporre una più ampia fetta di popolazione alla solita trita e ritrita propaganda dei partiti. Per il bene della comunità della Rete, spero proprio di no!! Hanno per anni sporcato le nostre strade con i loro manifesti elettorali, non sopporterei di vederli inquinare anche le nostre piazze virtuali!!

Mah, staremo a vedere…

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Le due Italie

26 gennaio 2012 Commenti chiusi

Ci tenevo a pubblicare questa mia riflessione fatta in occasione del disastro del Concordia all’Isola del Giglio, ma a causa di problemi tecnici non ho potuto postarla in tempo, quindi eccovela qua. Il fatto è che l’altro giorno, quando ascoltavo la famosa telefonata, che ormai ha fatto il giro del mondo, tra il capitano Schettino ed il capitano De Falco, ci ho sentito dentro proprio la classica scenetta all’italiana.

A costo di inimicarmi l’opinione di qualcuno, che insiste col definire eroe a volte uno a volte l’altro personaggio, mi sento di dire che io, personalmente, non credo che “eroico” sia la parola esatta per definire il comportamento dei due. In fin dei conti non c’è stato niente di eroico, anzi, a me è sembrato proprio un bel quadretto con una chiara e precisa definizione di due Italie: quella incompetente, ma che, nonostante tutto, è stata messa lì da qualcuno a ricoprire posti di elevata responsabilità e che irrimediabilmete finisce per fare cazzate e quella che è invece capace solo di rimproverare e di fare la morale all’altra, ma che, in fin dei conti, è buona solo a parlare da casa, magari comodamente seduta in poltrona con il telefono in mano.

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